consiglio-pastoraleÈ legge fondamentale di questo ordine di provvidenza nel quale il Signore ci ha posto, che chi è stato salvato da Cristo per ciò stesso è associato operosamente a Cristo redentore e — con lui, in lui e subordinatamente a lui — è chiamato a partecipare in modo attivo all’opera di salvezza.
Questa verità teologica fonda il principio della «corresponsabilità», per cui nella Chiesa ognuno, oltre a essere oggetto e destinatario dell’azione pastorale, ne è anche variamente protagonista, a seconda del suo ministero, del suo carisma, della generosità con cui risponde alla grazia.
Il segno e lo strumento privilegiato per esprimere e attuare la corresponsabilità dei credenti in questa impresa, è il consiglio pastorale.
Di regola, «in ogni parrocchia venga costituito il consiglio pastorale, che è presieduto dal parroco e nel quale i fedeli, insieme con coloro che partecipano alla cura pastorale della parrocchia in forza del proprio ufficio, prestano il loro aiuto nel promuovere l’attività pastorale»
Per quanto riguarda il Consiglio Pastorale Parrocchiale nella nostra Diocesi di Como si veda il documento di Mons. Teresio Ferraroni del 25.03.1985 con il quale il Vescovo esprime la volontà di istituire questo organismo ecclesiale e offre delle indicazioni pratiche per la sua formazione e i suoi compiti.

Consiglio pastorale parrocchialeIL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE   (scarica l’opuscolo in pdf)

La parrocchia viene definita come comunità di fedeli: per essere comunità vera, deve esprimere degli strumenti di corresponsabilità, che permettano ai fedeli di partecipare effettivamente alla sua missione. A questo scopo è previsto il Consiglio Pastorale Parrocchiale. Sono membri di diritto del CPP i presbiteri, i diaconi, e i religiosi che prestano servizio nella parrocchia. Ma la sua componente maggioritaria è normalmente rappresentata dai laici. Questi laici devono rappresentare uno specchio fedele del tessuto umano della parrocchia, per età, sesso, condizione sociale; normalmente rappresentano tutte le realtà, gruppi e movimenti eventualmente presenti in parrocchia. Il numero di questi membri laici e la modalità da seguire per la loro designazione vanno definiti nei regolamenti particolari. In molte parrocchie una parte viene eletta da tutti i parrocchiani, e una parte entra nel consiglio in rappresentanza dei vari gruppi che animano la vita parrocchiale.
Il CPP viene presieduto dal parroco ed ha voto consultivo: questo vuol dire che lavora attraverso ordini del giorno discussi insieme e votati a maggioranza, esprimendo così il proprio orientamento e il proprio parere, ma non può prendere decisioni vincolanti, le quali spettano solo al parroco. Il suo scopo è di offrire sostegno e promozione all’attività pastorale della parrocchia: ricercare, discutere e presentare proposte concrete per le sue attività; programmarne le iniziative; favorire il coordinamento tra le varie realtà esistenti. È uno strumento diretto a favorire la comunione tra il parroco e i parrocchiani, per stimolare la partecipazione dei fedeli e coinvolgerli in modo responsabile.

 

Itinerario immagine

Itinerario Pastorale per l’anno 2016 (scarica l’opuscolo in pdf) 

Il Vescovo Diego Coletti è l’autore della pubblicazione edita dalla Diocesi di Como
Eterna è la sua misericordia
Itinerario pastorale per l’anno 2016
GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA

 

 

Membri del CPP:
Amati Gilda in Alippi – Azzoni Roberto – Bassanese Piergiuseppe – Dell’Orto Imelda in Azzoni – Gaddi Speranza in Camozzini – Gazzini Claudio –
Longhi Antonietta in Goretti – Mainetti Patrizia in Micheli – Ortelli Anna in Vitali – Sandionigi Lalla ved. Gianola – Snider Roberto – Vitali Elena in Redaelli

 

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