{"id":10222,"date":"2017-12-23T13:36:08","date_gmt":"2017-12-23T12:36:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/?p=10222"},"modified":"2017-12-23T13:36:08","modified_gmt":"2017-12-23T12:36:08","slug":"il-presepe-non-e-un-simbolo-e-un-racconto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/?p=10222","title":{"rendered":"Il Presepe non \u00e8 un simbolo, \u00e8 un racconto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-5618\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/presepe-150x150.jpg\" alt=\"presepe\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Quando San Francesco lo\u00a0invent\u00f2 non voleva creare un\u00a0simbolo, ma raccontare\u00a0nuovamente un fatto.\u00a0Anzi il pi\u00f9 grande fatto della\u00a0storia, l&#8217;avvenimento che ha\u00a0portato nel mondo un Dio che ride come un bimbo, un Dio che non\u00a0respinge i poveri, che non evita i fragili.\u00a0I simboli a volte sono freddi, utili a fare propaganda, a essere\u00a0appunto simboli di idee, o addirittura di ideologie.\u00a0Certo, il presepe \u00e8 diventato in un certo senso simbolo di una\u00a0storia che segna la vicenda del nostro Paese, territorio e societ\u00e0, in\u00a0un modo che solo uno stupido pu\u00f2 negare. Ma innanzitutto si fa\u00a0per raccontare ancora, per arricchire di particolari che vengono\u00a0dalla vita vissuta (da qui le nuove statuine proposte anno dopo\u00a0anno a Napoli, nella via degli artigiani del presepe) la grande scena\u00a0che nessuno poteva mai prevedere, e che Dio ha creato per noi.\u00a0Raccontare un fatto \u00e8 diverso dal difendere un simbolo.\u00a0I simboli procedono spesso verso l&#8217;astrazione, sono simboli per\u00a0quanto importanti di concetti: identit\u00e0, civilt\u00e0, cultura&#8230;<br \/>\nTutte cose sacrosante, specie in momenti di confusione, ma guai a\u00a0ridurre il presepe, questo mite e misterioso racconto, a un simbolo\u00a0scontato, utile a propugnare idee invece che a sgranare gli occhi di\u00a0fronte al fatto che narra. I simboli possono essere anche impugnati\u00a0e difesi, e certo va fatto quando sono in gioco questioni serie.\u00a0Ma il presepe non va brandito, va guardato. Va ascoltato.\u00a0Con il cuore commosso di chi &#8211; come l&#8217;innamorato di fronte al s\u00ec,\u00a0all&#8217;eccomi della donna amata &#8211; si trova dinanzi a un dono immenso,\u00a0sproporzionato ai suoi meriti e alle sue capacit\u00e0.\u00a0E\u2019 bello, \u00e8 giusto che uomini e donne, famiglie, persone da sole, o\u00a0rappresentanti delle istituzioni sentano il bisogno di raccontarsi e\u00a0raccontare ancora questo grande fatto. E\u2019 come un riverbero che\u00a0dallo stupore dei pastori e di san Francesco arriva fino a noi, nelle\u00a0nostre case tra le mensole e la tv, o nelle piazze, o dove si vive si\u00a0soffre si cresce. E\u2019 una notizia che continua a correre, a\u00a0raccontarsi. Il pi\u00f9 misterioso e affascinante dei racconti.\u00a0Un fatto vero che, come accade per tutti i fatti importanti, viene\u00a0raccontato in molte lingue, secondo tante sensibilit\u00e0 e culture\u00a0diverse. Ma un racconto, non un simbolo ideologico.\u00a0Infatti mentre i simboli possono scaldare soprattutto le discussioni,\u00a0i racconti scaldano i cuori e la conoscenza.\u00a0E\u2019 estremamente importante la silenziosa commozione che la\u00a0vivace discussione.\u00a0Alzare i toni davanti al Presepe pu\u00f2 essere giusto, se le parole\u00a0sono attraversate anche dallo stupore, dalla preghiera e dal\u00a0silenzio del cuore.\u00a0Perci\u00f2 viva ogni piccolo o grande presepe, ogni piccola o grande\u00a0versione d&#8217;un racconto del Fatto che ci da speranza.<\/p>\n<p><em>(Rondoni Davide da \u2018Avvenire\u2019 liberamente ridotto)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando San Francesco lo\u00a0invent\u00f2 non voleva creare un\u00a0simbolo, ma raccontare\u00a0nuovamente un fatto.\u00a0Anzi il pi\u00f9 grande fatto della\u00a0storia, l&#8217;avvenimento che ha\u00a0portato nel mondo un Dio che ride come un bimbo, un Dio che non\u00a0respinge i poveri, che non evita i fragili.\u00a0I simboli a volte sono freddi, utili a fare propaganda, a essere\u00a0appunto simboli di idee, o addirittura di ideologie.\u00a0Certo, il presepe \u00e8 diventato in un certo senso simbolo di una\u00a0storia che segna la vicenda del nostro Paese, territorio e societ\u00e0, in\u00a0un modo che solo uno stupido pu\u00f2 negare. Ma innanzitutto si fa\u00a0per raccontare ancora, per arricchire di particolari che vengono\u00a0dalla vita vissuta (da qui le nuove statuine proposte anno dopo\u00a0anno a Napoli, nella via degli artigiani del presepe) la grande scena\u00a0che nessuno poteva mai prevedere, e che Dio ha creato per noi.\u00a0Raccontare un fatto \u00e8 diverso dal difendere un simbolo.\u00a0I simboli procedono spesso verso l&#8217;astrazione, sono simboli per\u00a0quanto importanti di concetti: identit\u00e0, civilt\u00e0, cultura&#8230; Tutte cose sacrosante, specie in momenti di confusione, ma guai a\u00a0ridurre il presepe, questo mite e misterioso racconto, a un simbolo\u00a0scontato, utile a propugnare idee invece che a sgranare gli occhi di\u00a0fronte al fatto che narra. I simboli possono essere anche impugnati\u00a0e difesi, e certo va fatto quando sono in gioco questioni serie.\u00a0Ma il presepe non va brandito, va guardato. Va ascoltato.\u00a0Con il cuore commosso di chi &#8211; come l&#8217;innamorato di fronte al s\u00ec,\u00a0all&#8217;eccomi della donna amata &#8211; si trova dinanzi a un dono immenso,\u00a0sproporzionato ai suoi meriti e alle sue capacit\u00e0.\u00a0E\u2019 bello, \u00e8 giusto che uomini e donne, famiglie, persone da sole, o\u00a0rappresentanti delle istituzioni sentano il bisogno di raccontarsi e\u00a0raccontare ancora questo grande fatto. E\u2019 come un riverbero che\u00a0dallo stupore dei pastori e di san Francesco arriva fino a noi, nelle\u00a0nostre case tra le mensole e la tv, o nelle piazze, o dove si vive si\u00a0soffre si cresce. E\u2019 una notizia che continua a correre, a\u00a0raccontarsi. Il pi\u00f9 misterioso e affascinante dei racconti.\u00a0Un fatto vero che, come accade per tutti i fatti importanti, viene\u00a0raccontato in molte lingue, secondo tante sensibilit\u00e0 e culture\u00a0diverse. Ma un racconto, non un simbolo ideologico.\u00a0Infatti mentre i simboli possono scaldare soprattutto le discussioni,\u00a0i racconti scaldano i cuori e la conoscenza.\u00a0E\u2019 estremamente importante la silenziosa commozione che la\u00a0vivace discussione.\u00a0Alzare i toni davanti al Presepe pu\u00f2 essere giusto, se le parole\u00a0sono attraversate anche dallo stupore, dalla preghiera e dal\u00a0silenzio del cuore.\u00a0Perci\u00f2 viva ogni piccolo o grande presepe, ogni piccola o grande\u00a0versione d&#8217;un racconto del Fatto che ci da speranza. (Rondoni Davide da \u2018Avvenire\u2019 liberamente ridotto)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[55,53],"tags":[],"class_list":["post-10222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10222"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10223,"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10222\/revisions\/10223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadiabbadialariana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}